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Reazioni allergiche dopo una puntura di ape o vespa

La maggior parte di noi è stata punta almeno una volta da un imenottero, ad esempio un’ape o una vespa. A parte il dolore e il gonfiore locale, per la maggior parte degli individui una puntura di ape non ha altre conseguenze: la causa della reazione è, in questo caso, la composizione chimica del veleno iniettato dall’insetto. Tuttavia non per tutti la puntura di ape o di vespa costituisce un semplice fastidio. I soggetti con allergia al veleno di imenotteri vanno incontro a sintomi di intensità molto maggiori: nei casi più gravi possono trovarsi talora in pericolo di vita

Reazione allergica puntura vespa

Come tutte le allergie, nella reazione generalizzata alla puntura di un imenottero viene coinvolto il sistema immunitario: esso, nell’individuo allergico, provoca la produzione di sostanze che generano l’infiammazione (in particolare l’istamina), responsabili dei sintomi dell’allergia. I sintomi nel soggetto allergico non sono una conseguenza diretta del veleno iniettato dopo la puntura di ape (vespa o calabrone), ma la reazione anomala del sistema immunitario al veleno stesso.

Sintomi allergici dopo puntura di ape e vespa

Di seguito un elenco dei sintomi più comuni nell’allergia al veleno degli imenotteri:

  • Orticaria: costituita da arrossamenti e ponfi diffusi, che possono essere accompagnati da prurito, è il sintomo più frequente. Sovente si presenta lontano dalla zona della puntura.
  • Sintomi gastro-intestinali: nausea, vomito, crampi addominali e diarrea sono segni che si presentano circa in 1/3 degli individui allergici, in molti casi accompagnando gli altri sintomi descritti.
  • Sintomi respiratori: senso di costrizione toracica, difficoltà respiratoria, gonfiore della gola e della lingua. Sono sintomi molto diffusi in questo tipo di allergia e sono anche i più pericolosi.
  • Sintomi cardiovascolari: possono variare dal semplice senso di affaticamento, alle palpitazioni, fino ad arrivare al vero e proprio shock anafilattico che si manifesta con calo drastico della pressione, stato di incoscienza, incontinenza, crampi generalizzati.
  • Altri sintomi: dopo la puntura di ape o di vespa l’individuo può manifestare altri sintomi, meno specifici, che comunque devono mettere in guardia e far sospettare una reazione allergica, come ad esempio: insensibilità agli arti, mal di testa persistente, vertigini.

Classificazione delle reazioni allergiche

Per completezza forniamo anche la classificazione delle reazioni allergiche da puntura di imenotteri:

  • Reazione locale estesa: edema nel sito della puntura di ape (vespa/calabrone) con diametro maggiore di 10 cm e per più di 24 ore
  • Reazione sistemica di grado 1: orticaria generalizzata
  • Reazione sistemica di grado 2: orticaria + sintomi gastrointestinali / angioedema / rinocongiuntivite
  • Reazione sistemica di grado 3: orticaria + sintomi respiratori
  • Reazione sistemica di grado 4: shock anafilattico

Quando, dopo la puntura di ape o vespa, si verifica anche solo una reazione locale estesa, è fortemente consigliato rivolgersi ad un medico o ad una struttura di pronto soccorso, che saprà valutare come intervenire per impedire l’aggravarsi delle condizioni di salute e ridurre rischi futuri.

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